Mostra collettiva dei partecipanti alla Scuola elementare di fotografia 25/26
A cura di Osservatorio fotografico APS
29 maggio – 28 giugno 2026
Inaugurazione: venerdì 29 maggio 2026, ore 16.30
A partire dalla Project Room del MAR – Museo d’Arte della città di Ravenna
A seguire inaugurazione delle altre sedi espositive.
Sedi della mostra
- MARTE
- MyCamera
- Gamba’s
- PR2
Informazioni dettagliate disponibili sul profilo Instagram del progetto.
Fotografie di
Letizia Caligiana, Edoardo Golfarelli, Lorenzo Pasini, Gianmarco Missiroli, Axel Babini, Vittoria Mencarini, Carolina Rossi, Marco Gilioli, Chiara Gaudioso, Paula Crainic, Antonio Liverani, Emma Graziani, Eleonora Calzoni, Francesco Giampaoli, Giovanni Barbato, Michela Pascoli, Alice Argelli, Francesca Lamberti, Francesca Pisaneschi, Stanislav Khurtin, Anna Minor, Matteo Santacroce, Camilla Boschi, Matteo Cavina, Matteo Ferrarini, Angelo Manaresi, Vera Chirco Popović, Rebecca Bellonzi, Ramona Di Pane, Alex Garelli, Marta Tasselli, Davide Magelli, Alessandra Savelli, Alberto Tedioli.
La mostra
Cosa si vede da qui?
A Ravenna, su un muro all’incrocio tra via Sant’Alberto e via Cilla, una scritta rossa recita: “Sta città è una prigione”. Una frase che riflette il rapporto complesso con un territorio periferico, tranquillo e apparentemente già raccontato. Eppure, proprio l’atto di osservare con attenzione il luogo in cui si vive può trasformare l’ordinario in qualcosa di nuovo.
Dove viviamo nasce da questa riflessione: restare, osservare, ascoltare. Attraverso la fotografia, i luoghi quotidiani diventano spazi aperti all’immaginazione, alla memoria e all’esperienza personale. Ravenna – ma anche case lontane, paesaggi interiori e relazioni – si trasforma così in un punto di osservazione sul mondo e su sé stessi.
La mostra presenta una selezione di immagini tratte dai progetti personali dei partecipanti alla Scuola elementare di fotografia 25/26. Ogni autore e autrice ha sviluppato una propria ricerca visiva attraverso incontri, workshop, lezioni e revisioni collettive dedicate alla fotografia contemporanea e alla grammatica dell’immagine.
Il risultato è una raccolta di storie visive che raccontano il territorio e la quotidianità attraverso sguardi differenti, capaci di restituire nuove prospettive sul vivere contemporaneo.
Dove viviamo è anche il nome della mostra realizzata dai partecipanti alla prima edizione della Scuola elementare di fotografia (23/24) e riprende un progetto ideato nel 2009 dai fondatori di Osservatorio fotografico, Silvia Loddo e Cesare Fabbri, finalizzato alla costruzione di un archivio fotografico d’autore dedicato al territorio ravennate.
