Un museo aperto a tutti
Al MAR l’arte è un’esperienza da condividere e vivere insieme. Per questo il museo lavora per rendere le proprie collezioni, le mostre e le attività sempre più accessibili, accogliendo persone con esigenze, esperienze e modalità di fruizione diverse.
L’accessibilità è parte integrante della proposta del museo e si traduce in strumenti, materiali e attività pensati per favorire l’autonomia, la partecipazione e la possibilità di avvicinarsi alle opere attraverso linguaggi diversi. La comunicazione e l’orientamento sono supportati da pannelli informativi, segnaletica dedicata, sono inoltre disponibili mappe tattile, una sedia a rotelle e, su richiesta, personale formato sui temi dell’accessibilità.
Particolare attenzione è dedicata alla possibilità di conoscere le opere anche attraverso il tatto. Il MAR propone bassorilievi, supporti realizzati con tecnica Minolta per la lettura tattile e alcune copie a mosaico che permettono di sperimentare direttamente le superfici musive. Tra queste, Le coq bleu di Marc Chagall, Omaggio a Odoacre di Georges Mathieu.
Le esperienze inclusive comprendono anche laboratori e visite tattili, con materiali didattici realizzati per persone cieche e ipovedenti, oltre ad attività rivolte a persone con disabilità uditive e motorie. Le audioguide possono integrare sottotitoli, Lingua dei Segni Italiana (LIS) e audiodescrizioni, offrendo modalità diverse per conoscere e approfondire le opere.
Sono inoltre disponibili gratuitamente presso la biglietteria del museo speciali occhiali realizzate appositamente per persone affette da daltonismo.
Il MAR promuove inoltre attività educative, workshop, incontri e iniziative rivolte a pubblici diversi, comprese persone di diversa provenienza culturale. L’obiettivo è costruire un museo capace di accogliere le differenze e di trasformarle in un’opportunità di incontro e conoscenza.
MAR in valigia
L’idea di un museo accessibile non si ferma alle sue sale. Con MAR in Valigia, realizzato grazie al sostegno del Lions Club Ravenna Romagna-Padusa, il museo porta l’esperienza dell’arte direttamente nei luoghi del territorio, incontrando persone che hanno maggiori difficoltà a raggiungere il museo.
Il progetto è iniziato coinvolgendo gli ospiti delle RSA del Comune di Ravenna, e successivamente si aprirà si aprirà ad altre realtà del territorio come biblioteche decentrate, scuole. Attraverso immagini, oggetti, materiali, profumi, musiche, racconti e attività manuali, la “valigia” porta con sé una selezione di contenuti delle collezioni e delle mostre del MAR, creando un viaggio nell’arte e nella storia senza doversi spostare dal luogo in cui ci si trova.
L’esperienza è costruita insieme agli operatori museali e agli operatori delle strutture coinvolte e valorizza la multisensorialità, la manualità, la narrazione e la condivisione. Le attività invitano a esprimersi, immaginare, ricordare e creare, attraverso materiali semplici e naturali e attraverso il piacere di dedicare tempo all’osservazione e all’esperienza.
Il progetto nasce dalla convinzione che l’arte possa contribuire al benessere e alla qualità della vita attraverso l’incontro, la relazione e la possibilità di fare esperienza. Non come strumento terapeutico, ma come occasione per stare insieme, esprimersi, conoscere e scoprire.
Dentro il museo e sul territorio, l’obiettivo è lo stesso: rendere l’arte un’esperienza possibile, significativa e condivisa, per tutti.
Scarica il pieghevole del MAR in valigia

