La mostra Pittura in Romagna. Verso il contemporaneo rende omaggio a Raffaele De Grada, critico e intellettuale milanese che ha avuto un ruolo fondamentale nella valorizzazione dell’arte romagnola.
Durante il suo periodo a Ravenna, tra il 1971 e il 1976, De Grada fu direttore dell’Accademia di Belle Arti e della Pinacoteca Comunale. In quegli anni promosse importanti iniziative culturali, tra cui la mostra Pittura in Romagna dall’Ottocento ad oggi, allestita nel 1974 alla Loggetta Lombardesca. Quell’esposizione contribuì in modo decisivo allo studio e alla conoscenza dell’arte moderna del territorio.
La mostra di oggi riprende e aggiorna una sezione di quel progetto, dedicata agli artisti del secondo Novecento. Questo percorso, intitolato I contemporanei, viene qui rivisto alla luce delle ricerche più recenti, offrendo uno sguardo sulle principali tendenze dell’arte italiana, tra figurazione e astrazione.
In esposizione sono presenti opere di artisti come Alberto Sughi, Mattia Moreni, Umberto Folli, Giulio Ruffini, Giovanni Cappelli e Francesco Verlicchi, insieme ad altri protagonisti della scena artistica romagnola. Molte delle opere esposte sono poco conosciute o raramente presentate al pubblico.
La mostra è aperta dal 6 giugno al 19 luglio 2026 ed è organizzata dal Comune di Ravenna – Assessorato alla Cultura e Turismo, dal MAR – Museo d’Arte della città di Ravenna e dall’Accademia di Belle Arti di Ravenna.
A cura di Paolo Trioschi, in collaborazione con Sergio Sermasi.
Inaugurazione
Sabato 6 giugno 2026, ore 18:00
Ingresso gratuito
Informazioni
IAT Ravenna – Tel. 0544 35404
