Sguardi ribelli: donne artiste tra silenzio e rivoluzione
In occasione della Giornata internazionale della donna, il MAR – Museo d’Arte della città di Ravenna propone un evento speciale che unisce musica e arte.
Il pomeriggio si apre con gli studenti del Conservatorio Statale “Giuseppe Verdi” di Ravenna si esibiranno in un concerto di musica classica, offrendo al pubblico un momento musicale di grande suggestione all’interno degli spazi del museo. Protagonista dell’appuntamento sarà il pianista Nicola Argelli, che proporrà un programma dedicato ad alcune importanti pagine del repertorio pianistico tra Ottocento e Novecento, attraversando le poetiche di Beethoven, Brahms e Bartók.
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Programma
Ludwig van Beethoven (1770–1827)
Sonata in mi maggiore op. 109
I. Vivace, ma non troppo
II. Prestissimo
III. GesangvollJohannes Brahms (1833–1897)
Klavierstücke op. 118-
Intermezzo in la minore
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Intermezzo in la maggiore
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Ballade in sol minore
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Intermezzo in fa minore
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Romanza in fa maggioreIntermezzo in mi bemolle minore
Béla Bartók (1881–1945)
Suite per pianoforte op. 14
I. Allegretto
II. Scherzo
III. Allegro molto
IV. Sostenuto -
A seguire, la conservatrice del MAR, Giorgia Salerno, guiderà una visita speciale dedicata alle donne artiste. L’itinerario si concentrerà su quattro figure che hanno lasciato un segno nella storia dell’arte: Barbara Longhi, Dadamaino, Titina Maselli e Carla Accardi.
Il percorso attraverserà opere dal Cinquecento all’arte contemporanea, mettendo in dialogo esperienze e linguaggi diversi. Sarà l’occasione per riflettere sul ruolo delle donne nell’arte, tra silenzio imposto, riconoscimenti tardivi e spinte innovative.
Un’occasione unica per celebrare la donna attraverso musica dal vivo e visita guidata, con la partecipazione dei giovani talenti dell’Istituto Verdi e l’accompagnamento dello staff del museo.
