I musei sono chiamati non solo a ridurre il loro impatto ambientale, ma anche a promuovere una cultura della sostenibilità attraverso pratiche gestionali responsabili e specifici programmi educativi: per questo motivo il MAR ha intrapreso un percorso in linea con i principi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, i Criteri Ambientali Minimi, gli obiettivi della Tassonomia Ambientale e il principio DNSH (Do No Significant Harm).
In tutte le sue attività, dalla scelta dei fornitori all’organizzazione di mostre ed eventi, il Museo si prefigge l’obiettivo di rispettare l’ambiente, favorendo il riciclo e riuso degli arredi, la scelta di materiali ecologici e sostenibili e la riduzione della carta, garantendo al contempo l’accessibilità dei propri spazi e la qualità dei servizi, proponendo attività per tutti, senza distinzioni.
Grazie al supporto della rete ECO – Ecologicamente Culturali, il personale del Museo ha potuto prendere parte a due importanti esperienze formative:
- il percorso ECO Smart, un progetto di capacity building per la transizione ecologica degli organismi culturali e creativi, finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del Progetto NGEU – Next Generation EU attraverso i fondi destinati al PNRR – Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, con l’obiettivo, attraverso presentazioni e laboratori, anche sul campo, di intervenire sui processi organizzativi interni ed esterni per costruire una rete di relazioni con altre realtà del settore interessate alla sostenibilità;
- il progetto di “affiancamento on the job”, un supporto tecnico per un ristretto numero di imprese culturali e creative, durante il quale il museo è stato affiancato da un Esperto Eventi Sostenibili e da un Tutor di riferimento al fine di individuare i potenziali impatti generati dalle proprie attività e le relative soluzioni sostenibili per mitigarli, concentrandosi in particolare sulla Biennale di Mosaico, evento di punta della programmazione culturale del MAR, e sulle mostre temporanee;
Durante il percorso di affiancamento il Museo ha realizzato una serie di documenti:
- le Linee Guida della sostenibilità, costantemente aggiornate, che raccontano ciò che il Museo ha già fatto e ciò che farà per l’ambiente e la sostenibilità delle sue attività
- il Manifesto della sostenibilità del Museo che racconta in sintesi quanto sta facendo il MAR in linea coi principi dell’Agenda 2030
- la Carta dei valori del visitatore che offre invece consigli utili e sostenibili a chi il Museo lo vive direttamente da protagonista
Il Museo ha inoltre nominato una figura interna come Referente per la Sostenibilità al fine di favorire e promuovere l’applicazione dei CAM – Criteri Ambientali Minimi e delle altre norme in vigore in tema di sostenibilità ambientale con riferimento alle mostre temporanee, eventi, iniziative culturali nonché affidamento di beni e servizi.
Il percorso è ancora lungo e tanto il MAR deve e può ancora fare per organizzare eventi culturali pienamente sostenibili.
Per informazioni sulla sostenibilità ambientale del MAR, segnalazioni o suggerimenti, telefonare o scrivere a Elisa Menta – Referente per la Sostenibilità (elisamenta@comune.ravenna.it – 0544 482778)
ALLEGATI
Linee Guida della sostenibilità
Manifesto della sostenibilità del Museo
Manifesto della sostenibilità del Museo in pillole
Carta dei valori del visitatore
