Dal 21 marzo al 3 maggio 2026 Palazzo Rasponi dalle Teste a Ravenna ospita la mostra dedicata a Philippe Artias (Feurs, 1912 – Numana, 2002), artista francese dalla vicenda umana e creativa intensa e appassionata.
Autodidatta, Artias si avvicina alla pittura negli anni Trenta e sviluppa la propria ricerca attraverso incontri determinanti con artisti come Henri Matisse e soprattutto Pablo Picasso. Tra il 1948 e il 1953 vive a Vallauris, in Provenza, frequentando l’ambiente creativo che ruotava attorno a Picasso, esperienza che segnerà profondamente il suo modo di intendere la pittura.
La sua opera nasce da un forte sentimento di libertà e da una profonda tensione etica, maturata anche attraverso l’esperienza della Resistenza francese durante la Seconda guerra mondiale. Nel corso della sua carriera Artias sviluppa una pittura intensa e personale, organizzata in cicli tematici che attraversano paesaggi, figure, nudi e composizioni in cui la dimensione umana e la memoria storica assumono un ruolo centrale.
Il percorso espositivo presenta circa trenta dipinti e ripercorre alcuni dei principali nuclei della sua ricerca: dalle opere legate alla memoria della Rivoluzione francese fino ai lavori dedicati alla figura e alla sensualità del corpo. Accanto alla pittura, la mostra ricorda anche la sperimentazione dell’artista con la ceramica, avviata proprio negli anni della permanenza a Vallauris.
Nel corso della sua carriera Artias ha esposto in numerose città europee, negli Stati Uniti, in Giappone e in America Latina. Le sue opere sono oggi conservate in musei e collezioni internazionali.
La mostra è curata da Claudio Piersanti, Rita Rava e Paolo Trioschi e presenta inoltre un video inedito dedicato alla vita e all’opera dell’artista.
Inaugurazione: 21 marzo 2026, ore 18.00
