Al MAR, nella Arts&New Media Room, torna Spazio Neutro con il primo progetto del 2026: Rifugio plastico. Abitare il confine di Francesca Pasquali, a cura di Giorgia Salerno.
L’artista bolognese propone una riflessione sul tema dell’abitare. La casa non è vista come qualcosa di fisso, ma come uno spazio che cambia nel tempo. Può essere un luogo accogliente e protetto, ma anche instabile o temporaneo. A volte è lontana dalle nostre radici, ma continua a custodire ricordi, pensieri e identità.
Le opere in mostra ricordano grandi bozzoli trasformati in rifugi. Creano un ambiente insolito all’interno del museo, un paesaggio artificiale e suggestivo.
In questo spazio il pubblico è invitato a partecipare attivamente: si può entrare nelle installazioni, sostare, sedersi, attraversare una soglia. L’esperienza diventa personale e diretta.
I materiali utilizzati dall’artista, normalmente legati all’uso industriale, vengono qui trasformati per costruire rifugi immaginari. In questo modo la casa diventa il luogo che scegliamo di abitare e che, in fondo, ci rappresenta: siamo anche ciò che abitiamo.
Il progetto Spazio Neutro
Spazio Neutro è un progetto che propone un modo diverso di vivere il museo e l’arte.
A differenza del museo tradizionale, dove spesso è richiesta distanza e silenzio, qui il pubblico è invitato a interagire. Le opere possono essere vissute in modo più libero, diretto e coinvolgente.
L’Arts&New Media Room è attiva grazie al sostegno dei progetti Digital Unite (PR FESR Emilia-Romagna 2021/27) e VALUE PLUS (Interreg Italia–Croazia 2021/27).
